Il progetto di migrazione a software libero

Il progetto di migrazione a software libero è stato strutturato in sei grandi fasi:

Fase A – ANALISI

Nella fase A è stato somministrato un questionario finalizzato alla raccolta del maggior numero di informazioni possibili sulle attrezzature hardware presenti nelle scuole, sulle esigenze formative tramite l'uso di elaboratore elettronico, e dei possibili usi futuri. Questo ha permesso di realizzare e al tempo stesso personalizzare il più possibile le soluzioni che sono state implementate.

Fase B - REALIZZAZIONE DELLA SOLUZIONE SOFTWARE

All'interno di questa fase è stata sviluppata la distribuzione GNU/Linux Soledad, tenendo conto delle esigenze didattiche delle singole discipline di insegnamento e allo stesso tempo, curando la semplicità d'uso e di installazione. La distribuzione live disponibile sotto licenza libera, è stata utilizzata dagli studenti e dagli insegnanti a casa.

Fase C – DISLOCAMENTO

In fase di dislocamento sono stati installate e configurate 2.460 postazioni informatiche e 81 server censiti nella fase A.

Fase D - VERIFICA, MESSA A REGIME E FORMAZIONE DEL TEAM

In questa fase le scuole sono state supportate ed accompagnate fino alla messa a regime del nuovo sistema operativo. Inoltre è stato attivato un percorso formativo di livello avanzato (590 ore) con l'obiettivo di mettere in grado otto persone, tra insegnanti e tecnici, di gestire ed amministrare nelle scuole il processo di aggiornamento, sia dal punto di vista tecnico che didattico-organizzativo. Queste otto persone formano il team di supporto tecnico didattico.

Fase E - FORMAZIONE DEI DOCENTI

Nella fase E, si è svolta la progettazione e realizzazione dei corsi di formazione personalizzati rivolti al corpo docente delle scuole elementari, medie e superiori. Sono stati realizzati 29 corsi desktop e openffice.org (di 20 ore ciascuno) e 5 corsi per referenti (di 40 ore ciascuno)..

Fase F - SVILUPPO E RICERCA

Il team di supporto tecnico didattico collabora ogni giorno con i docenti delle diverse scuole per sviluppare modelli didattici e proporre personalizzazioni del software utilizzato in aula. Gli obiettivi finali sono quelli di favorire il processo di apprendimento degli studenti attraverso un impiego mirato dei sussidi informatici, che implichi anche una partecipazione attiva degli alunni stessi.

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